Sulla base di studi archeologici, è possibile affermare che la razza Piemontese ha origine da un progenitore che popolava il settore piemontese nel periodo precedente alla preistoria. La popolazione di questa razza conta oggi circa 120.000 vacche allevate prevalentemente in Piemonte. Di queste, circa 30.000 vengono condotte ogni anno sugli alpeggi per tutto il periodo estivo.
Classificata inizialmente a triplice attitudine (lavoro, latte, carne), la Piemontese è oggi la prima razza autoctona specializzata nella produzione di carne in Italia. La carne, di ottima qualità, unisce una particolare magrezza, una tenerezza superiore alla media ed un colore rosso vivo tipico della razza.
I vitelli alla nascita presentano un mantello fromentino carico, mentre quello degli adulti è bianco o fromentino chiaro con sfumature fino al grigio. La razza Piemontese ha come caratteristiche la groppa doppia e l’estrema finezza della pelle e dello scheletro che consentono un’elevata resa alla macellazione.