Filiere

Definizione della filiera

La qualità della carne dipende dall’operato di tutti i soggetti che intervengono lungo tutto il processo produttivo, ecco perché è importante conoscere chi è coinvolto e come si svolge questo processo di produzione della bistecca.

L’insieme degli operatori che partecipano all’elaborazione di un prodotto viene definito filiera produttiva. Le filiere bovine partono dalla produzione dei mangimi per gli animali e terminano alle macellerie dove acquisti la carne o ancora più a valle nei ristoranti o a casa tua nel frigorifero e poi sul piatto.

 

 

 

 

 

Le filiere europee

È da specificare che l’Italia non ha mai avuto un gran numero di vacche nutrici e quindi la produzione nazionale di vitelli da carne non è sufficiente per affrontare il fabbisogno di carne bovina degli Italiani. Altri paesi europei come la Francia, la Germania o l’Irlanda hanno invece una produzione superiore al loro bisogno. Cosi sono nate le filiere europee .
Tra quelle, la filiera franco-italiana è particolarmente importante e sicura. Ogni anno circa 1.200.000 vitelli delle razze da carne più pregiate lasciano la Francia per essere allevati nel nostro paese, dai nostri allevatori. Costituiscono poi gran parte dell’offerta di carne bovina sui banchi italiani.
Questa filiera è nata nel dopo guerra con la Francia, paese vicino e “pascolo d’Europa” in quanto la sua importante mandria di vacche pascola allo stato brado per la maggior parte dell’anno. La complementarietà tecnica Italia – Francia ha permesso di sviluppare entrambe le economie, creando un numero non indifferente di posti di lavoro, in particolare in Italia.
La pianura padana ha una grande vocazione per l’ingrasso dei bovini in quanto c’è un’importante produzione di mais, componente essenziale e di alta qualità dell’alimentazione dei bovini all’ingrasso. Invece la Francia è più adatta a fare nascere i vitelli in quanto dispone di grandi aree disabitate.
In questa particolare filiera, usufruiamo dell’eccezionale qualità delle razze francesi, mantenendo la sicurezza sanitaria perché anche la Francia ha un servizio sanitario che svolge severi controlli, e usufruiamo infine della professionalità dei nostri allevatori, riconosciuta in tutto il mondo.

Le filiere che vanno oltre i requisiti di legge

Oltre alla regolamentazione obbligatoria che dà le basi per una carne sicura, esistono norme volontarie che definiscono i criteri ottimali per la gestione della tracciabilità e il controllo della filiera.

Ad ulteriore garanzia del consumatore, alcuni operatori hanno scelto di adottare queste norme nella stesura di propri disciplinari e di far certificare da enti terzi la loro capacità di garantire la tracciabilità ed i requisiti qualitativi dei prodotti della loro filiera.

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