Etichettatura

L’etichettatura obbligatoria

Già nel 1997 il Regolamento europeo N°820 istituisce l’obbligo di una specifica etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carne bovina in tutti i paesi dell’Europa, consentendo così la trasparenza delle informazioni ai consumatori. Questo Regolamento è stato ampliato e sostituito dal Reg. (CE) N°1760/2000 del Parlamento Europeo, oggi in vigore.

Dal 1° Gennaio 2002, il tuo macellaio o il supermercato dove compri la carne bovina è obbligato a fornirti le seguenti informazioni:

 

L’etichettatura volontaria

A queste informazioni obbligatorie ne possiamo aggiungere altre ma è necessario che i vari operatori della filiera applichino un disciplinare di etichettatura volontaria autorizzato in Italia dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Tutti i disciplinari di etichettatura volontaria approvati hanno un codice identificativo riportato sull’etichetta della carne o sullo scontrino. Quello di Asprocarne Piemonte è per esempio IT005ET.

L’applicazione di ogni disciplinare di etichettatura volontaria viene rigorosamente controllata da un ente terzo.

Solo con l’etichettatura volontaria puoi saperne di più sulla carne che acquisti, ad esempio l’allevamento, l’alimentazione, la razza, l’età, il sesso dell’animale, tutti elementi che determinano e differenziano la qualità, la tenerezza e la succosità delle carni.

Gli operatori della filiera bovina che decidono di aderire all’etichettatura volontaria ti permettono di conoscere e scegliere la carne, garantendoti la sua qualità e provenienza.

Nella rubrica COME SCEGLIERE LA CARNE, ti spieghiamo alcuni criteri (informazioni volontarie) e la loro influenza sulla qualità organolettica della carne.

Con il sistema di etichettatura volontaria di Asprocarne Piemonte, puoi vedere dal tuo macellaio o al supermercato la seguente etichetta: