Mario Panero è stato confermato Presidente dell’Asprocarne Piemonte per il prossimo triennio 2011 – 2013. Panero, 62 anni di Piovani – Fossano (CN), conduce con i due fratelli e i nipoti un’ azienda ad indirizzo foraggero – zootecnico dove ogni anno vengono allevati e ingrassati circa 1.500 capi bovini di razza Blonde d’Aquitaine (Garonnesi).
Vicepresidenti sono stati confermati: Giacomo Baravalle 44 anni di Solero (AL) Franco Martini, 44 anni, di fraz. Betlemme di Chivasso (TO), Roberto Buratto 56 anni di San Maurizio C.se e Mauro Capello 29 anni di Ceresole d’Alba.
“La scelta fatta dal Consiglio di Amministrazione va nella direzione della continuità. – ha spiegato Panero al termine della seduta del Consiglio – E’ stata infatti riconfermata in blocco l’equipe di Vicepresidenti che mi hanno affiancato nell’ultimo triennio alla guida dell’Organizzazione ciascuno con la propria delega: Roberto Buratto alle attività di promozione e all’area tecnica, Mauro Capello al servizio di commercializzazione, Giacomo Baravalle allo sviluppo delle vacche nutrici e Franco Martini ai rapporti con gli Enti e le Istituzioni. Questa scelta potrà garantire alla struttura il proseguimento dell’attività e dei progetti avviati negli ultimi anni ricalibrandoli sulla base dei nuovi obiettivi che il rinnovato CDA vorrà darsi.
La congiuntura di mercato di questi ultimi mesi evidenzia indubbiamente una certa difficoltà per gli allevamenti bovini da carne della nostra Regione – ha proseguito Panero – dovuta principalmente all’aumento sensibile dei costi di produzione. Nonostante ciò crediamo sia importante guardare al futuro con più ottimismo. Il mercato mondiale della carne bovina da alcuni mesi da segnali di ripresa, sintomo di una rottura degli equilibri che negli ultimi anni hanno caratterizzato l’andamento del mercato della carne bovina anche in Italia.
Le sfide che ci attendono per i prossimi anni – ha concluso Panero – saranno fondamentali per il futuro della zootecnia bovina da carne. L’Asprcarne, in collaborazione con le Organizzazioni dei Produttori delle altre Regioni italiane riunite nel Consorzio “L’Italia Zootecnia”, di cui il sottoscritto è Vicepresidente, da tempo sta operando affinché prenda vita il Piano Carni Nazionale per il rilancio del settore della carne bovina redatto dal Consorzio stesso, presentato e condiviso sia dalle Istituzioni (Ministero dell’Agricoltura, Commissioni Agricoltura di Camera e Senato e Regioni) che dalle Organizzazioni Professionali (Coldiretti, Confagricoltura e Cia). Auspichiamo che il prossimo mandato possa finalmente annunciare l’avvio di una nuova stagione per i produttori di carne bovina piemontesi.
Carmagnola, 19 Luglio 2011